Nell'ambito del progetto " Talenti d'Europa ", indetto dalla Regione Sicilia nell'a.s. 2014/2015, la studentessa Alessia Burzotta della IVA ( sez. Scientifica) ha prodotto un articolo di ambito artistico- letterario sull'integrazione, classificandosi al primo posto. La Regione ha premiato tutti i vincitori delle diverse sezioni con un viaggio a Bruxelles, svoltosi dal 17 al 20 settembre. Di seguito una riflessione della studentessa sull'esperienza vissuta.
<<Io dico “noi siamo quel che vediamo”. Siamo ciò che conosciamo, quel che curiosiamo, quel che scopriamo. Siamo la voglia di saper tradurre la prossima fermata della metro o il sapore di un macaron francese. “Più scopriamo più immaginiamo” e se c’è una cosa che amo è l’immaginazione. Ho visto una coppia in tram abbracciata, occhi stanchi, amorevoli, di chi torna a casa tardi per cena ed io ero lì, nel mio tratto di Bruxelles tra il quartiere Trone e la mia sede Louis Louiza, con lo sguardo di chi non vede l’ora di scorgere in lontananza un palazzo dai caratteri e stili particolari e magari conoscerne la storia o almeno quella dei proprietari. E se io ero lì, contenta di esserlo per merito e per impegno, guidata da chi, anche in lontananza nella sua cattedra, mi appoggia e crede in me, è grazie al mio caro Liceo Adria Ballatore che ha ritenuto giusto spendere una o due ore, non ricordo, per la presentazione di un progetto che, inaspettatamente, mi ha dato la gioia di usufruire di una così gradevole esperienza. Adesso sono qui, con gli occhi di chi ha visto sorrisi di ogni colore, edifici di ogni dimensione, sapori da ogni nazione, a certificare quanto sia fondamentale arricchire la propria conoscenza praticamente, adattandosi alle lingue e ai ritmi di una città a noi sconosciuta. E dopo aver fatto questa, a mio parere, necessaria premessa sono pronta a riassumere la mia esperienza a Bruxelles. Città frenetica, organizzata, dai mille sapori, città che non rinnega nessuno, tantomeno chi è capace. Grazie all’interessante incontro con i funzionari parlamentari Leone Rizzo e Martina Angelini ho avuto a che fare con una realtà a me lontana, quella parlamentare. Le curiosità che ne ho tratto mi hanno stupita e mi hanno messa davanti a delle verità che non credevo ci interessassero così da vicino. Ho scoperto di Bruges e delle sue Belgian fries una nuova Venezia dai tratti più medievali e più antichi, borghi tipici di una cultura particolare che non può far altro che lasciarci senza fiato. Di questo non posso che ringraziare chi mi ha scelta per questo viaggio, il Dott. Lino Mesi, chi mi ha seguita ed incoraggiata, la mia cara Prof. Maurizia Rustico, che mi spinge sempre a coltivare ciò che amo fare e ciò che spero un giorno riuscirò a realizzare.>>
Alessia Burzotta VA